Fotografare il cielo per poi stamparlo

Nel mercato della fotografia digitale, vanno molto di moda le stampe su tela per arredamento. Un’altra possibilità è data sicuramente dalla stampa foto online delle migliori fotografie presenti nella nostra memoria della compatta. Ma non tutte le immagini vanno bene per arredare la casa, le vecchie riproduzioni su tela dei dipinti famosi, fossero anche pop-art o arte moderna, suonano un po’ di pacchianeria e bassa qualità. Se siete fotografi dilettanti, magari decidete di uscire in campagna di notte, soprattutto durante la bella stagione, e scattate foto del cielo notturno. Potrete realizzare delle stampe uniche nel loro genere, che vi daranno grande soddisfazione.

Fotografare il cielo stellato

Le meraviglie naturali del cielo stellato ci stupiscono da migliaia di anni. La possibilità di riprendere alcune di queste magnifiche vedute con la nostra ‘banale’ fotocamera è spesso sottovalutato e si ritiene che questo sia un hobby costoso che richiede telescopi impegnativi e costosi. In realtà, anche con un’attrezzatura minima si possono catturare delle immagini spettacolari. Per farlo non serve, quindi, un’attrezzatura da astronomo, è sufficiente avere un teleobiettivo leggermente più lungo della norma, tanto che forse già l’avete nella vostra borsa fotografica. Ecco quattro consigli pratici per iniziare subito a capire i segreti della fotografia con carenza di luce:

  1. Per avere un cielo buio dovete essere ad almeno 300 km da una città grande o a 100 km da una piccola. Più il cielo è scuro, più stelle sarete in grado di catturare.
  2. Eseguite sempre degli scatti di prova e assicuratevi che l’esposizione sia corretta. Se il tempo di
    scatto è eccessivo, il cielo nasconde la maggior parte delle stelle. Dev’essere totalmente buio e le stelle devono essere gli unici oggetti visibili nel cielo.
  3. Pianificate con cura, esplorate il luogo la notte prima delle riprese e prima di uscire di casa ricontrollate di avere tutta l’attrezzatura necessaria. Non c’è nulla di peggio che accorgersi di non avere con sé le batterie di riserva.
  4. In inverno, potreste dover riscaldare l’ottica per prevenire il formarsi della rugiada. Io spesso appoggio uno scaldamani chimico sul barilotto dell’obiettivo. Non eccedete con il calore.

Questi invece sono quattro validi suggerimenti tecnici:

  • Visitate l’area di giorno, dovete scegliere una location in cui l’aria sia limpida e poco inquinata. Ciò contribuisce concretamente ad avere fotografie più nitide e contrastate del cielo notturno.
  • I paesaggi notturni devono essere fotografati durante notti illuminate dalla luna, ma puntate la fotocamera nella direzione opposta.
  • Montate un grandangolo veloce, ad esempio un 16-24 mm, in grado di essere aperto fino a f/1,4-f/4. Un
    grandangolare permette di mostrare un’area maggiore del cielo e la vastità del paesaggio.
  • Verificate la messa a fuoco di giorno segnandola con un pezzo di nastro adesivo bianco. A f/2,8 c’è poca profondità di campo e la messa a fuoco può essere un fattore critico.

Cosa è l’inquinamento luminoso e perché impedisce di ottenere buone foto e buone stampe
L’inquinamento luminoso può affliggere un cielo notturno ed è difficile da evitare. Anche lontano da una città può ancora manifestarsi dell’inquinamento luminoso. Per evitarlo del tutto ci si deve allontanare anche di centinaia di chilometri dai grandi centri abitati. Le montagne alte e i deserti lontani dai centri abitati sono i migliori luoghi per vedere un perfetto cielo notturno. Anche la luna può influenzare l’esito di una foto. Per i tracciati delle stelle serve poca luce della luna, anche nessuna. Informatevi sul suo sorgere e tramontare e pianificate la sessione di scatto. Per avere un cielo senza luna dovete fotografare durante le fasi di luna nuova. Se, invece, dovete fotografare un panorama stellato, serve un po’ di luce della luna.

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