Ecco come sarà la fine del mondo

Esistono limiti superiori ed inferiori alla grandezza di una stella. Se un globulo che si contrae possiede una massa inferiore al 7% di quella del Sole, le condizioni presenti nel suo nucleo centrale non saranno mai tali da innescare reazioni di fusione nucleare, per cui il globulo non diverrà mai una vera stella. Le stelle con una massa immediatamente al di sopra di questo limite inferiore sono note come stelle nane, o semplicemente nane. Una di esse, la stella di Barnard, è la seconda più vicina al Sole, posta a sei anni luce di distanza nella costellazione di Ophiuchus. Un globulo gassoso con una massa oltre 60 volte quella del Sole non può diventare una stella perché la sua emissione energetica sarebbe così violenta da farlo esplodere. La maggior parte delle stelle possiede una massa che varia da un decimo a circa 50 volte quella del Sole.

finedelmondoLa quantità di energia che una stella emette è in funzione alla sua massa: le stelle più pesanti sono le più luminose, mentre quelle più leggere sono le più fioche e tenui. La massa di una stella ne incidenza anche la durata della vita: poiché le stelle più grandi bruciano anche più velocemente. Una stella di medie dimensioni come il Sole ha un durata di vita valutata intorno ai 10 miliardi di anni, noi siamo nel mezzo della sequenza principale. Si calcola invece che una stella come Sirio, che ha una massa doppia rispetto a quella del Sole, possa vivere all’incirca solo un miliardo di anni: se fosse nata nello stesso periodo di origine del Sole, Sirio si sarebbe già esaurita. Le stelle più grandi in assoluto, con masse decine di volte di quella del Sole, hanno vita che dura qualche milione di anni. All’altro estremo della scala, una nana rossa come la stella di Barnard, che possiede una massa pari a circa un decimo di quella solare, ha una previsione di vita 100 volte superiore a quella del Sole.

Al momento presente, il Sole è una stella stabile di media età, che brucia idrogeno nel suo nucleo centrale. Questo gas centrale, tuttavia, comincerà ad esaurirsi tra circa 5 miliardi di anni, quando sarà stato pressoché tutto trasformato in elio. la combustione dell’idrogeno in elio si sposterà allora verso l’esterno, in un guscio disposto attorno alla regione centrale,e nel quale sarà ancora disponibile del combustibile fresco. Quando ciò accadrà, la stella comincerà ad emettere più energia di prima e inizierà a dilatarsi. Al tempo stesso, la sua temperatura superficiale scendere da 6000 gradi a 3500, facendole assumere un colore più rosso: la stella si trasformerà pertanto in una gigante rossa, come Arturo o Betelgeuse.
Mentre il Sole si dilaterà in una gigante rossa, la sua aumentata emissione di energia arrostirà ogni cosa sulla Terra, trasformando il pianeta in una palla rocciosa riarsa e priva di vita. Al suo diametro massimo, la gigante rossa Sole avrà 100 volte la sua dimensione e lambirà la Terra, inghiottendola senza speranza.

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