Perché le ragazze mi vedono solo come un amico? Segnali che sei in zona amicizia

Per un ragazzo insicuro e timido, finire in zona amicizia è molto semplice. Accade ogni volta che si verificano delle condizioni che, pensandoci dopo, erano evitabili. Quando una ragazza non sente una connessione “sessuale”, non prova alcun tipo di interesse da questo punto di vista, in un modo o nell’altro te lo fa sapere.

La dinamica dei rapporti uomo-donna è piuttosto semplice in realtà. Dal punto di vista del ragazzo non è semplice capire l’interesse perché le donne sono normalmente ritrose, introverse, non esplicitano l’interesse in un modo così lampante da poterne essere certi. Questo lo fanno per un motivo culturale, ma anche perché sono programmate per scegliere il miglior maschio possibile tra i pretendenti. Per cui le donne scelgono con attenzione, quelle che non lo fanno, in genere vengono considerate inaffidabili e hanno meno probabilità di trovare un compagno che le aiuti a crescere la prole. Dal punto di vista evoluzionistico il discorso è sensato. Il problema è che molti ragazzi trattano le donne come se fossero dei loro amici, cioè si aspettano dalle ragazze il comportamento da maschio.

Un ragazzo può essere dolce, essere un buon amico, un attento interlocutore. Può addirittura suscitare risate e un genuino affetto, ma se non scocca la scintilla, si finisce in zona amicizia.

Le donne apprezzano in un uomo: l’assertività, l’autostima e la fiducia in sé stessi, la determinazione e delle caratteristiche sessuali che spesso ricadono nel cerchio dell’attrazione (una certa altezza, la mascolinità della voce, dei tratti particolari del viso). L’attrazione è proprio una risposta di tipo chimico-emotivo. Talvolta i segni dell’attrazione possono essere sottintesi, non sono espliciti: la ricchezza, lo status sociale, la bellezza sono inevitabili segni che porteranno molte conquiste. In altri casi ci si deve da fare perché non tutti sono ricchi, hanno una posizione sociale rilevante o sono belli come un attore.

Nel regno animale, cui apparteniamo, il rituale del corteggiamento prevede che un maschio mostri il meglio di sé alla femmina. La femmina sceglie in base a questo comportamento. I ragazzi che finiscono in zona amicizia, in sostanza equivocano il significato del meglio, finendo per mostrare alle ragazze proprio le caratteristiche che non provocano attrazione. Ecco quali sono dunque.

Fingi di non avere un interesse sessuale e non sei esplicito

Molti ragazzi finiscono nella zona amicizia perché fanno proprio capire di volere quello. È molto difficile però che un’amicizia si trasformi in relazione. Quando capita è qualcosa di speciale e devono verificarsi delle condizioni, ma nella norma ciò non accade. Le ragazze in questo sono abbastanza chiare.

Per i ragazzi non essere espliciti su questo punto è un grande errore. In genere comincia così: tu hai interesse per una ragazza e inizi a vederla, cerchi di cogliere delle occasioni per vederla. Se non c’è quel “movente” sessuale esplicito, lei inizia a confidarsi esattamente come farebbe con un’amica. E tu sei lì a darle sostegno soprattutto quando ti parla di ragazzi e di come si comportano male. Tu allora la rincuori, le offri conforto e spesso la riempi di attenzioni e regali a volte anche simbolici (il messaggio che non manca mai per il compleanno ad esempio).

Durante questa fase tu speri e aspetti che lei si accorga di te, del potenziale che rappresenti, del fatto che sei la miglior opzione possibile. In poche parole, ti comporti da bravo ragazzo, ma non ottieni nulla. Il tempo passa, il rapporto di amicizia lentamente si fortifica, ogni pulsione sessuale è annullata o per timore o per rispetto. Quando si tenta infine di fare una mossa, molto tardiva, lei ti respinge perché non ha alcun interesse e ci tiene a non rovinare l’amicizia.

Ti chiedi: perché per l’ennesima volta sono finito in zona amicizia?

I rapporti a volte sono strani. Ma per esempio può essere capitato che lei avesse un minimo interesse all’inizio, che andava coltivato esplicitandolo e non nascondendolo. Le ragazze si aspettano che sia tu a fare la prima mossa e tendono a valutare in modo negativo chi non rende chiare le sue intenzioni. Nella maggior parte dei casi non stava cercando un partner romantico, da film, ma semplicemente un ragazzo con il quale iniziare a uscire, esplorare un nuovo rapporto.

Sei alla ricerca di segnali di interesse che non arrivano mai

Le ragazze raramente fanno la prima mossa, ci sono dei motivi culturali ed evolutivi che le spingono ad essere così attente e circospette. La dinamica è la stessa anche con il corteggiamento online, raramente si presentano ad un estraneo, mandandogli messaggi. Se lo fanno è perché hanno un minimo di confidenza. Ed è lo stesso motivo per cui una donna non bacia per prima. Un ragazzo senza esperienza potrebbe aspettarsi che lei faccia l’esatto contrario. Oppure dedurre da questo comportamento innato, e succede sempre così, che lei non abbia interesse ad avere rapporti espliciti. In questo caso ti costruisci un’idea sbagliata delle ragazze:  che a loro il sesso interessi meno che a te, che quelle che fanno sesso sono solo delle ragazze di facili costumi.

Ovviamente non è così. Alle donne il sesso piace esattamente come agli uomini, ma sono solo programmate differentemente. Scambiare la tradizionale ritrosia femminile, geneticamente sviluppata e culturalmente rafforzata, per disinteresse è spesso alla base della zona-amicizia.

Aspettare segnali di interesse per troppo tempo significa non capire molto di donne. Le ragazze lanciano segnali impliciti, che bisogna sapere cogliere. Una connessione, un momento intimo, uno sguardo, un modo di parlare e di rivolgerti la parola.

Aspetti troppo e ormai siete diventati amici

Anche quando ti sembra finalmente di intravedere un certo interesse, hai oltrepassato il tempo limite. I ragazzi che finiscono per diventare amici non si rendono mai conto di tutte le opportunità che hanno avuto, fino a che non è troppo tardi.

Un amico mi ha raccontato da poco di essere stato innamorato per anni di una ragazza fidanzata, che naturalmente era diventata sua amica. Lei però era stata sempre interessata a lui, ma non avendo fatto lui la prima mossa, quella che serviva per convincerla e spronarla, alla fine aveva lasciato perdere.

Il giorno che si è lasciata è venuta a dirmelo di persona, ho pensato fosse un gesto di amicizia, invece era l’ultimo suo tentativo per convincermi a fare una mossa. Poi si è sposata e tuttora siamo amici, credo sia il rimpianto più grande della mia vita”.

Nel caso delle donne l’attrazione è come un motore a scoppio, non carbura subito. Molto dipende dall’accensione, da come ci si mette in moto. Per certe donne il colpo di fulmine esiste ed è la prima impressione che ottengono dall’aver appena conosciuto un ragazzo o un uomo. È in quel momento che bisogna subito cercare di trovare il feeling, avere il coraggio, non lasciar perdere occasioni. Il metodo migliore è quello di chiedere il numero di telefono, per sentirsi. E poi farlo, senza lasciar passare troppo tempo.

L’attesa frustra le donne: se non le cerchi pensano che dipenda dal fatto che tu non abbia interesse e in giro ci sono tanti altri ragazzi disponibili a mostrarlo, perché sprecare tempo? Inoltre, rimanendo passivo metti in mostra delle caratteristiche negative che fanno svanire l’interesse iniziale.

I bravi ragazzi da un lato si aspettano di piacere a una brava ragazza, che stia con loro e li valuti come persone di valore, ritenendo tutti gli altri ragazzi degli stronzi solo perché riescono ad avere rapporti. In privato desiderano che lei sia molto esplicita, sognano ad occhi aperti su scene o eccessivamente romantiche oppure degne di un film per adulti. Se ti ritrovi in questa descrizione vuol dire che stai sbagliando tutto. Che è questo il motivo per cui stai finendo costantemente in zona amicizia.

Alle donne piacciono gli uomini che sanno prendersi delle responsabilità, che agiscono, che non aspettano. Un uomo che ha autostima, sicurezza, sa fare il passo successivo e quando lo fai, anche se va male, trasmetti dei valori positivi. Per questo si dice che un “rifiuto non fa mai male” e che è sempre meglio prendersi un palo che non averci provato.

Ci provi e poi te ne penti

Molte ragazze temono di sembrare troppo disponibili al primo approccio. A meno che non siano ubriache proveranno vergogna. C’è una forte pressione sociale sulle donne: se ci provano e sono esplicite vengono considerate facili e poco affidabili. Per cui aspettarsi una mossa da loro è come sperare di vincere al Superenalotto. Questo concetto lo ripeto sempre perché serve a rafforzare la convinzione che bisogna proprio agire al contrario, cioè provarci quando ve ne sia l’occasione.

Le ragazze sono contradditorie: può capitare che diano grandi confidenze, che si aprano, che entrino rapidamente in intimità ma che poi si ritraggano. La inviti per un aperitivo e accetta, giorni dopo le chiedi di andare a cena insieme e si rifiuta, mandandoti in confusione. Quando succede questo, lei sta semplicemente testando le tue intenzioni. Vuole capire fino a che punto sei disposto a spingerti, se sei veramente interessato, come sei di carattere in determinati contesti. Le donne possono essere molto ansiose durante le prime uscite, spesso sono insicure, temono di non piacere e non vogliono fraintendere o che tu fraintenda.

Un ragazzo che sa rassicurarla, che insiste a farla ridere, a farla sentire bene non può avere altro che buone chance. Importante è non tirarsi indietro e accusarla di giocare con i sentimenti o interrompere il rapporto per una forzatura del tutto inutile.

Non fai mosse azzardate

Le ragazze ammirano i ragazzi che oltre a saper fare la prima mossa, hanno personalità. Per questo motivo si dice che la bellezza non è tutto, anche se è molto importante. Per le donne però conta meno che per gli uomini. Se un ragazzo ha la personalità giusta, è determinato, non teme di avere opinioni controverso, ha un suo tono, un suo modo di pensare, tende a piacere. Un ragazzo accondiscendente, che si trova sempre d’accordo con la ragazza di turno, finisce per sembrare comprensivo e dunque diventare amico.

Non prendersi rischi significa non andare mai veramente in fondo, essere sulla difensiva, schematici. Le ragazze fanno diventare amici dei ragazzi così, proprio perché sono deboli, non rappresentano alcun rischio e possono essere usati come confidenti.

Se ricadi in una di queste distinzioni sei entrato nella zona amicizia. Ora però hai le armi giuste e la comprensione del fenomeno della zona amicizia, e sai come fare per non caderci. Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo e spargi il verbo.

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