Perché le ragazze mi vedono solo come un amico? Segnali che sei in zona amicizia

Per un ragazzo insicuro e timido, finire in zona amicizia è molto semplice. Accade ogni volta che si verificano delle condizioni che, pensandoci dopo, erano evitabili. Quando una ragazza non sente una connessione “sessuale”, non prova alcun tipo di interesse da questo punto di vista, in un modo o nell’altro te lo fa sapere.

La dinamica dei rapporti uomo-donna è piuttosto semplice in realtà. Dal punto di vista del ragazzo non è semplice capire l’interesse perché le donne non esplicitano l’interesse in un modo così lampante da poterne essere certi.

Questo lo fanno per un motivo culturale, ma anche perché sono programmate per scegliere il miglior maschio possibile tra i pretendenti.

Per cui le donne scelgono con attenzione e quelle che non lo fanno, in genere vengono considerate inaffidabili e hanno meno probabilità di trovare un compagno che le aiuti a crescere la prole.

Dal punto di vista evoluzionistico il discorso è sensato. Il problema è che molti ragazzi trattano le donne come se fossero dei loro amici, cioè si aspettano dalle ragazze il comportamento da maschio.

Quando ti dice: ti vedo solo come un amico

Un ragazzo può essere dolce, essere un buon amico, un attento interlocutore. Può addirittura suscitare risate e un genuino affetto, ma se non scocca la scintilla, si finisce in zona amicizia.

Le donne apprezzano in un uomo: l’assertività, l’autostima e la fiducia in sé stessi, la determinazione e delle caratteristiche sessuali che spesso ricadono nel cerchio dell’attrazione (una certa altezza, la mascolinità della voce, dei tratti particolari del viso).

L’attrazione è proprio una risposta di tipo chimico-emotivo. Talvolta i segni dell’attrazione possono essere sottintesi, non sono espliciti: la ricchezza, lo status sociale, la bellezza sono inevitabili pregi che porteranno molte conquiste. In altri casi ci si deve da fare perché non tutti sono ricchi, hanno una posizione sociale rilevante o sono belli come un attore.

Nel regno animale, cui apparteniamo, il rituale del corteggiamento prevede che un maschio mostri il meglio di sé alla femmina.

La femmina sceglie in base a questo comportamento. I ragazzi che finiscono in zona amicizia, in sostanza equivocano il significato del meglio, finendo per mostrare alle ragazze proprio le caratteristiche che non provocano attrazione. Ecco quali sono dunque.

Fingi di non avere un interesse sessuale e non sei esplicito

Molti ragazzi finiscono nella zona amicizia perché fanno proprio capire di volere quello. È molto difficile però che un’amicizia si trasformi in relazione affettiva. Quando capita è qualcosa di speciale e devono verificarsi delle condizioni, ma nella norma ciò non accade. Le ragazze in questo sono abbastanza chiare.

Per i ragazzi non essere espliciti su questo punto è un grande errore. In genere comincia così: tu hai interesse per una ragazza e inizi a vederla, cerchi di cogliere delle occasioni per vederla. Se non c’è quel “movente” sessuale esplicito, lei inizia a confidarsi esattamente come farebbe con un’amica. E tu sei lì a darle sostegno soprattutto quando ti parla di ragazzi e di come si comportano. Tu allora la rincuori, le offri conforto e spesso la riempi di attenzioni e regali a volte anche simbolici (il messaggio che non manca mai per il compleanno ad esempio o la buonanotte, il commento o il like sui social media).

Durante questa fase tu speri e aspetti che lei si accorga di te, del potenziale che rappresenti, del fatto che sei la miglior opzione possibile. In poche parole, ti comporti da bravo ragazzo, ma non ottieni nulla. Il tempo passa, il rapporto di amicizia lentamente si fortifica, ogni pulsione sessuale è annullata o per timore o per rispetto.

Quando si tenta infine di fare una mossa, molto tardiva, lei ti respinge perché non ha alcun interesse e ci tiene a non rovinare l’amicizia.

Ti chiedi: perché per l’ennesima volta sono finito in zona amicizia?

I rapporti a volte sono strani. Ma per esempio può essere capitato che lei avesse un minimo interesse all’inizio, che andava coltivato esplicitandolo e non nascondendolo.

Le ragazze si aspettano che sia tu a fare la prima mossa e tendono a valutare in modo negativo chi non rende chiare le sue intenzioni.

Nella maggior parte dei casi non stava cercando un partner romantico, da film, ma semplicemente un ragazzo con il quale iniziare a uscire, esplorare un nuovo rapporto.

Sei alla ricerca di segnali di interesse che non arrivano mai

Le ragazze raramente fanno la prima mossa, ci sono dei motivi culturali ed evolutivi che le spingono ad essere così attente e circospette.

La dinamica è la stessa anche con il corteggiamento online, raramente si presentano ad un estraneo, mandandogli messaggi.

Se lo fanno è perché hanno un minimo di confidenza.

Ed è lo stesso motivo per cui una donna non bacia per prima. Un ragazzo senza esperienza potrebbe aspettarsi che lei faccia l’esatto contrario.

Oppure dedurre da questo comportamento innato, e succede sempre così, che lei non abbia interesse ad avere rapporti espliciti.

In questo caso ti costruisci un’idea sbagliata delle ragazze:  che a loro il sesso interessi meno che a te, che quelle che fanno sesso sono solo delle ragazze di facili costumi.

Ovviamente non è così. Alle donne il sesso piace esattamente come agli uomini, ma sono solo programmate differentemente.

Scambiare la tradizionale ritrosia femminile, geneticamente sviluppata e culturalmente rafforzata, per disinteresse è spesso alla base della zona-amicizia.

Aspettare segnali di interesse per troppo tempo significa non capire molto di donne. Le ragazze lanciano segnali impliciti, che bisogna sapere cogliere. Una connessione, un momento intimo, uno sguardo, un modo di parlare e di rivolgerti la parola.

Aspetti troppo e ormai siete diventati amici

Anche quando ti sembra finalmente di intravedere un certo interesse, hai oltrepassato il tempo limite. I ragazzi che finiscono per diventare amici non si rendono mai conto di tutte le opportunità che hanno avuto, fino a che non è troppo tardi.

In un forum ho letto di un tipo che è stato innamorato per anni di una ragazza fidanzata, che naturalmente era diventata sua amica. Lei però era stata sempre interessata a lui, ma non avendo fatto lui la prima mossa, quella che serviva per convincerla e spronarla, alla fine aveva lasciato perdere.

Il giorno che si è lasciata è venuta a dirmelo di persona, ho pensato fosse un gesto di amicizia, invece era l’ultimo suo tentativo per convincermi a fare una mossa. Poi si è sposata e tuttora siamo amici, credo sia il rimpianto più grande della mia vita”.

Nel caso delle donne l’attrazione è come un motore a scoppio, non carbura subito. Molto dipende dall’accensione, da come ci si mette in moto.

Per certe donne il colpo di fulmine esiste ed è la prima impressione che ottengono dall’aver appena conosciuto un ragazzo o un uomo.

È in quel momento che bisogna subito cercare di trovare il feeling, avere il coraggio, non lasciar perdere occasioni. Il metodo migliore è quello di chiedere il numero di telefono, per sentirsi. E poi farlo, senza lasciar passare troppo tempo.

L’attesa frustra le donne: se non le cerchi pensano che dipenda dal fatto che tu non abbia interesse e in giro ci sono tanti altri ragazzi disponibili a mostrarlo, perché sprecare tempo? Inoltre, rimanendo passivo metti in mostra delle caratteristiche negative che fanno svanire l’interesse iniziale.

I bravi ragazzi da un lato si aspettano di piacere a una brava ragazza, che stia con loro e li valuti come persone di valore, ritenendo tutti gli altri ragazzi degli stronzi solo perché riescono ad avere rapporti.

In privato desiderano che lei sia molto esplicita, sognano ad occhi aperti su scene o eccessivamente romantiche oppure degne di un film per adulti. Se ti ritrovi in questa descrizione vuol dire che stai sbagliando tutto. Che è questo il motivo per cui stai finendo costantemente in zona amicizia.

Alle donne piacciono gli uomini che sanno prendersi delle responsabilità, che agiscono, che non aspettano.

Un uomo che ha autostima, sicurezza, sa fare il passo successivo e quando lo fai, anche se va male, trasmetti dei valori positivi. Per questo si dice che un “rifiuto non fa mai male” e che è sempre meglio prendersi un palo che non averci provato.

Quando una ragazza ti dice usciamo in amicizia, vuol dire che il treno è già perso.

Ci provi e poi te ne penti

Molte ragazze temono di sembrare troppo disponibili al primo approccio. A meno che non siano ubriache proveranno vergogna. C’è una forte pressione sociale sulle donne: se ci provano e sono esplicite vengono considerate facili e poco affidabili. Per cui aspettarsi una mossa da loro è come sperare di vincere al Superenalotto. Questo concetto lo ripeto sempre perché serve a rafforzare la convinzione che bisogna proprio agire al contrario, cioè provarci quando ve ne sia l’occasione.

Le ragazze sono contradditorie: può capitare che diano grandi confidenze, che si aprano, che entrino rapidamente in intimità ma che poi si ritraggano. La inviti per un aperitivo e accetta, giorni dopo le chiedi di andare a cena insieme e si rifiuta, mandandoti in confusione. Quando succede questo, lei sta semplicemente testando le tue intenzioni. Vuole capire fino a che punto sei disposto a spingerti, se sei veramente interessato, come sei di carattere in determinati contesti. Le donne possono essere molto ansiose durante le prime uscite, spesso sono insicure, temono di non piacere e non vogliono fraintendere o che tu fraintenda.

Un ragazzo che sa rassicurarla, che insiste a farla ridere, a farla sentire bene non può avere altro che buone chance. Importante è non tirarsi indietro e accusarla di giocare con i sentimenti o interrompere il rapporto per una forzatura del tutto inutile.

Non fai mosse azzardate

Le ragazze ammirano i ragazzi che oltre a saper fare la prima mossa, hanno personalità. Per questo motivo si dice che la bellezza non è tutto, anche se è molto importante.

Per le donne però conta meno che per gli uomini. Se un ragazzo ha la personalità giusta, è determinato, non teme di avere opinioni controverse, ha un suo tono, un suo modo di pensare, tende a piacere. Un ragazzo accondiscendente, che si trova sempre d’accordo con la ragazza di turno, finisce per sembrare comprensivo e dunque diventare amico.

Non prendersi rischi significa non andare mai veramente in fondo, essere sulla difensiva, schematici. Gli amici e le amiche sono preziosi perché danno affidamento, sono sempre dalla nostra parte quando serve. Ma non c’entrano nulla con la passione.

Se ricadi in una di queste distinzioni sei entrato nella zona amicizia. Ora però hai le armi giuste e la comprensione del fenomeno della zona amicizia, e sai come fare per non caderci.

errori seduzione

24 commenti su “Perché le ragazze mi vedono solo come un amico? Segnali che sei in zona amicizia”

  1. No amante della libertà, non sono così tutte le donne occidentali. Così sono solo le italiane, ma non perché siano più interessanti, ma perché sono nevrotiche, inibite, con la mentalità della nonnetta. Con tedesche francesi austriache olandesi, non c’è ipocrisia e sei ad una di loro simpatico in mezza giornata finisci sotto le coperte! Te lo dice uno che con le donne ci acchiappa poco, ma mi sono accorto, appunto, che mi va male con le stupidotte italiche, che credono di essere interessanti ma in realtà sono ipocrite e semplicemente nevrotiche. Per stupidità stanno alla pari con le statunitensi.

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  2. Io dico che bisogna, per chi non rientra negli standard richiesti, semplicemente fregarsene. Non buttarsi nella mischia, non fare il solito uomo medio che ci prova con tutte e queste cazzate qua. Fregarsene, pensare alle proprie passioni e chi se ne frega se una ragazza/donna non vi vuole? Cioè, il maschio deve perdere il proprio tempo e sprecare le proprie energie solo per le femmine? Bisogna smetterla con questi atteggiamenti da zerbini, si alimenta solo frustrazione e ulteriore potere femminile. Un grande problema della società italiana ed occidentale è che gli uomini sono abituati e indotti a provarci con tantissime ragazze, se pochi ci provassero ci sarebbero più possibilità per tutti, non ci vuole uno scienziato a capirlo. In media, le ragazze o donne cercano appunto il migliore dei pretendenti, è inutile buttarsi nella mischia se non si è il più caratterialmente forte o il più bello o il più estroverso, o il più ricco o colui che ha più status tra i pretendenti di una determinata ragazza o donna! Forse c’è più possibilità di trovare, nel caso, se si pensa agli affari propri e in tal modo ci si crea una posizione. Se il problema è quello del sesso, beh basta andare a prostitute (di appartamento e legalmente) o provarci con donne di Minor status, ricchezza etc oppure con straniere…. Il consiglio migliore è non provateci, non mettete like a caso sui social, fregatevene del giudizio delle ragazze e non consideratele in tal modo superiori alimentando il già altissimo narcisismo e l’immaturita che pervade troppe donzelle di oggi .. Non ne vale la pena, e poi cosa volete… Una vita libera e felice, con o senza ragazze o donne o lo spreco della propria vita ed energia per cercare donne a caso+frustrazione e in molti casi depressione e in altri misoginia o farsi fregare da semi truffatori che si mascherano da “esperti della seduzione” e vi dicono cose risapute spacciate per verità mischiate a loro dubbie idee, facendo perdere una marea di soldi come una sorta di psicosetta… Svegliatevi un poh tutti e siate realmente uomini e virili e la virilità è ben altro dalle stronzate del macho man di stampo angloamericano o di stile capo branco dei gorilla…

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  3. Questi duw miei posts sopra, volutamente provocatori, sono per spiegare la mia vera opinione:
    Secondo me, la verità è che ognuno di noi, in nessun frangente della vita, neanche con le donne, deve “mostrarsi” diverso da com’è veramente. Se uno è, per inclinazione naturale, un bonaccione, accondiscendente dal cuore tenero, sia sempre così, perché se volesse fare il contrario sarebbe un disastro. Le donne che lo vogliono un duro non sono per lui, e viceversa.
    Però anche se uno è bastardo dentro, prima o poi viene fuori la sua negatività. Le donne che lo vogliono così sono degne di lui.
    Io, da parte mia, continuo ad essere naturalmente un bonaccione sincero e non me ne pento, perché non c’è nulla di cui pentirsi, anzi…!

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    • concordo pienamente con lei,rimango anch’io un bonaccione ed è giusto che chi preferisce i bastardi inutile sprecare del tempo. a me una volta una mia amica mi ha detto:se mi avessi fatto tu non mi avrei fatto nessun altro,adesso mette le corna al marito con chi li capita. p.s: eravamo entrambi sposati quando ci provava con me e adesso dice che non me la da xchè mi vede troppo come un amico e che mi vuole tanto tanto bene 🤣🤣🤣🤣🤣🤣
      mi dispiace solo perchè ha un potenziale enorme come persona ma si sta perdendo in un bicchier d’acqua e ho deciso di prendermi le distanze

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  4. Il femminicidio è sempre più frequente perché la donna, per inclinazione naturale contraddittoria, attratta dall’equivoco, dall’inganno, dalla malizia, li “gioca” coi suoi amanti, partners, o semplici corteggiatori, entra in ina sistuazione pericolosa, che lei stessa ha creato, ma divenuta più grande di lei, che non riesce più a gestire e, purtroppo, diventa la vittima, o del patner “Alfa” esaltatosi, che esagera la sua naturale prepotenza, o d’un altro tutto il contrario in origine buono di fondo, ma dalla femmina giudicato debole, che, sentendosi ingiustamente da lei umiliato perde, le staffe, per frustrazione e gelosia e, soverchiato dalla tracimazione del suo stesso testosterone selvaggio, si trasforma in un essere ancor peggiore al maschio Alfa stesso.

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  5. In quest’articolo c’è una contraddizione dietro l’altra: essere gentili la farla star bene ma ci si mostra deboli; fare la prima mossa, anche sbagliando, ma darle sensazioni positive, però non fare mosse azzardate, ecc, ecce.: una contraddizione dietro l’altra. L’articolo è scritto senz’altro da una donna.
    Il Teorema giusto è quello di Ferradini: prendi una donna, trattala male, falla sentire una merda, scopala a fondo e, fuori dal letto nessuna pietà.
    Io non farò mai così: non ne sono capace e non voglio nemeno pensarci, però, di fatto da sempre è così: i bastardi sono pieni di donne che bramano per loro, i pezzi di pane o non ne hanno nessuna, come me, o ne sono succubi. L’ulteriore conferma arriva dai gironi nostri: i musulmani, per loro “cultura”, trattano le donne come bestie, eppure moltissime di donne occidentali si innamorano sempre più di loro, disposte a cambiare persino religione e peggiorare le loro vite. Il contrario succede raramente. La donna vuol essere dominata e, inconsciamente, persino maltrattata. Proprio per questo gli uomini sono imperfetti da sempre: si moltiplicano prevalentemente i prepotenti e i prevaricatori, i cosiddetti “Maschi Alfa”, non giusti e pacifici. Alle donne piacciono i primi, i dannati: Eva obbedì al sepente, l’animale più perfido: è già tutto scritto dall’inizio.

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  6. E’ giusto quanto scritto tuttavia c’è una parte di imponderabile ovvero che se ti lanci troppo presto passi per morto di f. oppure ti bruci verso le altre .proporsi sì ma con intelligenza..poi dipende dal contesto..un conto se è la festa in spiaggia un conto se la conosci al museo e soprattutto che cosa cerchi tu…relazione seria o altro…qui si parla solo di inerzia maschile ma non di quelli scartati perchè sono troppo frettolosi nel proporsi…

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  7. Ahahahah allora…vedo tanta confusione nei vostri commenti. …corteggiare una donna dal mio punto di vista é una delle cose piu belle, affascinanti e facili da fare da parte di un “uomo” . Ogni donna ha I suoi tempi e modi. La bellezza ovviamente aiuta ma per Mia esperienza non é la cosa fondamentale. .. mi spiego meglio… io sono un uomo di 37 anni e mi considero affascinante ma non irresistibile a livello estetico. Non sono ricco economicamente ma il mio intuito nel capire le donne al momento giusto e farle avere un interesse nei miei confronti mi ha fatto fare conquiste di livello. Ho avuto tre storie importanti nella Mia vita. Una con una corteggiatrice Ben nota di “Uomini e donne”, una con una modella rumena che fu “miss Romania nel mondo” e l’ultima con una ragazza che oggi é una tra le 20 pornostar piu famose al mondo. Ora apro una parentesi. .. non sono superdotato o altro ( per coloro che avranno pensato che la Mia virtu sia il sesso) ma credo sia dovuto al fatto che le donne sentino l esigenza di trovare un uomo che le faccia sentire protette, capite e le trasmetta fiducia e sicurezza. A me le donne non spaventano. …anzi piu sono affascinanti piu Aumentano la Mia autostima. Detto questo. …fate il vostro gioco.
    L.

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    • Se una donna volesse sentirsi veramente capita cercherebbe un amico, non unpartner, col quale magari è poi destinata a litigare tutti i giorni. Secondo me le donne dicono che hanno bisogno d’essere capite, perché sono ingannatrici per natura. Ogni donna non si capisce neanche lei stessa, mostrandosi un nugolo di contraddizioni, ma non d’incertezze, senza preoccuparsene, figuriamoci se cerca uno che la capisce. Brutalmente: le donne non vanno capite, ma scopate, facendo finta di capirle. Occorre dimostrarsi maliziosame come o ancor più di loro, e decisi a farlo, per conquistarle.
      Senza andare nei grandi esempi di persone importanti d’entrambi i sessi, un uomo comune che si contraddice o non è di parola è un uominicchio, o quaqquaraqquà, che dir si voglia; una donna che fa lo stesso è comunque una femmina.
      Sapete perché: perchè l’uomo, quando non agisce col cervello, ma d’istinto, lo fa, ahinoi, col membro; la donna usa molto di più l’istinto, ma il suo istinto non è la vulva, ma l’utero, l’organo della continuazione della specie: sia che lei usi il cervello che l’utero, agisce sempre concretamente per convenienza propria e della sua discendenza, mai per un teorico senso dell’onore, di principio, di coraggio, d’eroismo o quant’altro.
      Noi uomini “normali” amiamo tutta la vita il gioco, tanti sport, abbiamo hobbies, passioni che ci costano piacevolmente tempo, denaro, fatica e persino salute.
      Le donne no: finita la loro infanzia finisce il gioco ludico e inizia quello dell’amore, dell’ipotetico “Principe Azzurro”, che però sanno benissimo da subito che non esiste.
      I loro hobbies sono sempre mirati a movimentare la loro vita relazionale (ballo, palestra, pilates, ecc.) il loro sentirsi belle e desiderate, e comunque quasi mai sono vere e proprie passioni da riempire i loro pensieri.
      La donna, per ciò che riguarda la sua vita e il suo futuro personale, è programmata a selezionare, decidere e scegliere lei, facendo finta di star lì a lasciarsi passivamente scegliere: è questo l’inganno primordiale, originale, e lei lo sa perfettamente, istintivamente da sùbito, indipendentemente dalla sua posizione sociale o grado d’istruzione, senza nemmeno dover confidarsi con le amiche, cosa che, comunque, fa molto più spesso e meglio di noi.
      L’uomo, al contrario, convnito d’essere nato per scegliere, decidere e comandare, è programmato a sottostare, più o meno scientemente ed accondiscientemente, al ruolo secondario di fuco.
      Una donna sola è sempre una donna e, finché la salute la assiste, saprà gestire la sua vita; un uomo solo, anche il più sano ed ingamba, a lungo andare patisce sempre più la solitudine e diventa un barbone.

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    • Certo come no. Tutte te le hai trovate. Una più importante e strafiga dell’altra. Poi vieni qui a vantartene per prendere in giro chi è single. Sei bravo a raccontare balle questo sì. L’unica cosa che ti riesce bene.

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  8. Per esperienza personale al momento che tu le fai capire che 6 interessato loro giocano proprio su questo fatto arrivando persino ad indietreggiare al momento del bacio o del passo seguente perchè se ti vogliono mettere in zona ‘amico’ e scoraggiarti lo faranno perchè lo decidono loro e si divertono pure fare avanti e indietro. Detto questo cari maschi non perdete troppo tempo dietro a fantasie o false illusioni ma fatele capire o ditele che come ‘amici’ non siete interessati! P.S Non perdete l’autostima per colpa di certe donne che vi hanno respinto tanto invecchiano prima di voi e alla fine non sanno quello che hanno perso!

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  9. Io sono stato spesso molto intraprendente, ma il mio difetto è che non sono mai stato un uomo attraente, ma solo utile alle donne. Mia moglie inclusa.
    Con tutto il rispetto, frequentare donne che non mi fanno sentire uomo, non mi conviene. Sono solo un confidente. Io vorrei essere anche uno stallone. Solo tempo perso. Mi sono stufato di rincorrerle invano.
    Meglio dedicarsi ad altro.

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  10. Ma per cortesia. Io mi sono comportato benissimo ed è stata lei a mandare segnali chiarissimi, anzi espliciti. E quando mi sono avvicinato, mi ha respinto dicendo “hai equivocato”. Sono solo stupidaggini e non avevo equivocato un bel niente, semplicemente le piace sapere che ci sono, sono forte, conosco le risposte, le do sicurezza ma non sono un bastardo come quello a cui è appesa e che non la pensa nemmeno di striscio. E la riprova del fatto che non voglia allontanarsi da me, ce l’ho ogni qualvolta faccio per allontanarmi: va in panico, mi cerca e non vuole che vada via. Solo che sto diventando matto.

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    • caro Alberto, come si dice
      questa tipa, semplicemente, ti vuole attaccato al suo didietro, senza che tu te ne vada, perchè intanto lei, si sta vedendo con un altro (quasi sicuramente) e ti tiene come pillola per le depressione. Mandala a quel paese, deve schiattare sta tipa..non fare il suo gioco…
      Sono tutte tattiche perchè piace a loro avere degli schiavetti..in molte fanno così…
      poi il bello è che hanno anche il coraggio di negare ‘guarda che sei tu a sbagliarti’ ‘non sono tutte così’…oppure ti vogliono anche offendere quando dicono ‘mi dispiace per te (come per compatirti) che tu la pensi così delle donne’…ovviamente io rispondo per le rime..

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  11. Vedo questi atteggiamenti come aspettarsi sempre che chi si ha davanti capisca e conosca il pensiero personale. É pretenziosità, Questi tatticismi non portano che a rovinare il rapporto perché non parlano in verità. E’ logico che solo gli stronzi si facciano avanti a scapito di un ragazzo magari più discreto e rispettoso . Questo modus operandi delle donne é ambiguo e rende la persona confusa.. lo vedo contrario alla logica e proprio di ragazze impicciate col cervello. Purtroppo sembra che oramai si ragioni così, perdono tante occasioni x paure e aspettative. L’amore é un incontro.

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  12. Essere maschi nella società di oggi è difficile , perché le donne oggi sono autonome in tutto e nei sentimenti scelgono loro . Io sto’ al loro gioco , le approccio , ci esco anche a cena e tasto il terreno per vedere se ci sono possibilità di andare al sodo .
    Quando ricevo picche lascio, quando ricevo ok prendo , quando ricevo richiesta di amicizia sparisco come un lampo perché è palese che vuole metterti nella zona friendzone e fregiarsi delle numerose amicizie maschili per aumentare la sua autostima e nascondere sue incertezze , e statene certi ne hanno tante .
    L’uomo deve tornare ad essere uomo con la U maiuscola ,capace di conquistare ma anche di capire quando non ne vale la pena e quindi defilarsi e riprendere il suo cammino .

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    • hei amico vedo hai molta fiducia nelle donne e questo è sicuro che
      loro le hanno tante abilità ma non dimenticare che noi maschi siamo i alfa e i alfa hanno molti doti basta fare capire chi comanda capisci cosa intendo?

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  13. Cmq o amico o nemico o fantasma invisibile..nella città melma dv abito – sn tutte brutte dentro, pregiudizievoli retrograde ciniche tutte uguali..nn meritano l’aggettivo speciali o uniche

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  14. Si ma funziona che se non fai nulla per far capire che la ragazza ti piace, finisci in zona amicizia, che resta meglio del farlo perché in caso saresti solo uno dei tanti che ci prova e quindi scansato anche come amico. Morale della favola essere maschio fa schifo e secpotessi tornare indietro e scegliere nascerei femmina

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