Mura domestiche monotone? Ci pensano i giardini verticali

Oggi come oggi, una parete può essere decorata in tantissime maniere diverse, andando da uno stile minimal ed essenziale a uno complesso, alternanza di pietre, vernici e con appesi quadri di design. Ma le tendenze più innovative, fidatevi, le fa il mondo green: stupite tutti creando degli splendidi giardini verticali! Parola di guidagiardino.com

Quando l’arte è naturale

Cosa distingue una persona interessata alla natura, da una che ne ha l’ossessione (si esagera, ovviamente)? Molto semplice: quest’ultima saprà sempre come rendere l’ambiente che lo circonda ecologico, in modo da poter soddisfare il suo pollice verde, ma al contempo alla moda, perché anche l’occhio vuole la sua parte e l’ego ne giova a ricevere tanti complimenti e nell’osservare le facce meravigliate dei propri amici.

Chi è dotato di un pollice verde ormai radicato e inattaccabile ha sempre qualche idea green, per “naturalizzare” l’interno domestico e riorganizzare giardino o terrazzo. Anche perché, ammettiamolo: i muri artificiali non cambiano mai, una volta che li hai fatti vanno ridipinti o, nell’eventualità di dimore particolarmente umide, va tolta loro quella fastidiosa muffa che si crea. Entrano a colorare la situazione, allora, i giardini verticali che sì, richiedono più manutenzione, ma Natura promette che, grazie alle piante, sapranno sempre rinnovarsi un po’ in totale autonomia.

Non è un errore di battitura, si parla proprio di giardini verticali, ovvero aree di verde allestite in casa propria che non si sviluppano a terra o sul pavimento, e quindi in orizzontale, bensì sulle pareti in modo da creare un effetto bosco eco-chic che tanto incuriosirà chi farà visita al vostro appartamento.

Non è per niente difficile come può sembrare: chiaramente non si tratta di piantare dei vegetali direttamente nel muro, ma sono composizioni allestite con aiuto di contenitori di ogni tipo – per lo più dovute al riciclaggio di cose che altrimenti buttereste o che comunque non usate più – che rendono questo speciale tipo di giardino una forma d’arte a tutti gli effetti (viene chiamata arte verde), in quanto dà sfogo alla fantasia di chi crea e allestisce il proprio giardino verticale.

Ciò non vale solamente per le mura domestiche, anzi se l’effetto vi piace e vi soddisfa, potete spostarlo o riproporlo anche in esterna, unendo ad un giardino più classico questa modalità di coltivazione. E, assolutamente, non frenatevi: il design, e quello verde non è da meno, serve più di tutti ad esprimere la propria personalità, per cui se vi viene in mente un oggetto che, se modificato, può prestarsi a fungere da contenitore di terriccio e quindi lasciar crescere le piante, anche se la sua concezione è diametralmente opposta, voi rendetelo adatto e fatene il vostro marchio di stile, la vostra firma, la vostra collezione di punta.

Ma si sa che all’inizio tutti siamo un po’ timidi o reticenti, per cui eccovi qualche esempio, diciamo, “standard” che possa farvi capire meglio di cosa si sta parlando e aiutare la vostra mente a creare nuove idee di giardini verticali (nulla e nessuno vi vieta di allestirli seguendo gli esempi qui riportati, anzi!)

Urban Style

Partiamo sul semplice, unendo il giardinaggio e il mondo economico alla moda per eccellenza degli ultimi anni: ovvero lo stile Urban, l’idea della “giungla in città” che tanto seguono sia gli stilisti e i designer sia altri artisti quali fotografi, cantanti e video maker. Ma non è giungla se non ci sono piante, per cui Urbio – così chiamano gli influencer e gli esperti questo design di giardino verticale – si presta benissimo come decorazione tipica del mondo del lavoro: è perfetto, infatti, per arredare e migliorare l’ambiente del proprio ufficio (anche quando l’ufficio è in casa propria, come sempre più spesso accade visto l’alto numero di freelance); ma anche quello dello Studio, perché studiare al fresco e al profumo di fiori e vegetazioni non possiamo negare che aiuti parecchio.

Urbio è facilmente allestibile organizzando la parete dell’ufficio o dello studio o di qualsiasi altra stanza e usando, poi, un pannello che sorregga dei contenitori. Si acquista facilmente in magazzini come, uno su tutti, Leroy Merlin ma non è difficile neanche come prova di fai da te, si realizza con una lastra in pvc o di legno. E sono adatte ad uno stile Urban la maggior parte delle piante di medie o piccole dimensioni. Magari con un fogliame particolarmente invadente e corposo, per sottolineare quell’effetto giungla che caratterizza la vita degli abitanti delle città.

Il Romanticismo delle lettere

Il classico regalino che i ragazzini si fanno alle prime relazioni da adolescenti è il ciondolo d’acciaio o d’argento con l’iniziale del nome del partner. Probabilmente, un regalo del genere in età adulta è un po’ più banale e scontato, ma può tornare originale se giustamente reinterpretato. Non c’è niente di meglio allora, che trasformarlo in un romantico giardino verticale a forma di lettera, donando un effetto suggestivo e nuovo, oltre che carico di significato.

Il telaio contenitore del terriccio e in seguito delle piante si compra nei già citati magazzini in tutte le lettere, e la particolarità – nonché principale risorsa di quell’effetto romantico caratteristico di una scelta di questo tipo – è che potete decidere di piantare diverse varietà di piante, in modo che si creino delle composizioni naturali dall’effetto piacevolmente disordinato. Very pretty!

Verde High Tech

Non c’è nulla di più sbagliato nel considerare fiori e piante qualcosa di primitivo, perché sono tra gli organismi che maggiormente si adattano ai repentini cambiamenti della concezione del mondo umana. E alcuni giardini verticali possono essere sfruttati, soprattutto da chi sente di avere una naturale predisposizione artistica, per allestire delle mostre permanenti – finché l’artista non decide di cambiarle – in casa propria.

Questi pezzi artistici si fabbricano decorando dei semplici e anonimi pezzi di legno quadrati o orizzontali con delle piante d’aria, curiose e particolari specie di piante che vivono senza radice e che, soprattutto, hanno una bassissima richiesta di manutenzione. Comprando poi delle strutture portanti colorate nei modi che più desiderate, potete disporre questi vegetali sulle tavole di legno in vari e diversi modi, creando disegni geometrici o astratti, dando immediatamente un’aria ultra moderna all’ambiente del vostro salotto o della vostra camera da letto. Consigliato soprattutto se non capite più niente quando si tratta di minimal chic style.

Illusioni ottiche

È stato prima accennato, riguardo ai giardini verticali, che, naturalmente, le piante non possono crescere sui muri, in quanto necessitano di terriccio che per la forza di gravità è portato a cadere per terra. Questo, però, non significa che non si possa far credere (a prima vista, ovvio) che la propria pianta si sia sviluppata proprio sulla vostra parete di casa.

Si può operare, infatti, in modo che la struttura sorreggente la pianta non si veda e rimanga nascosta (meglio, quindi, procurarsi piante dal fogliame e dalla fioritura generosi) e per farlo si può adottare un particolare tipo di contenitore, la tasca da parete a sistema modulare, nato proprio come ausilio e portatore di comfort alle coltivazioni verticali. Queste tasche sono fatte spesso con il riciclaggio di altri materiali e hanno risorse isolanti per evitare infiltrazioni dalle pareti che potrebbero far male alla pianta. Risorse isolanti fatte anche di feltro, che mantiene l’umidità e rende più semplice la manutenzione del giardino verticale.

Abbiamo rotto il ghiaccio portandovi 4 esempi diversi di giardini verticali. Ma se ancora non vi basta, ne potete trovare molti di più su www.guidagiardino.com, il portale più aggiornato e chic del mondo del giardinaggio!

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