Mascherine protettive e guanti: una necessità in vista della fase due

L’emergenza Coronavirus ha cambiato la nostra vita. A causa del Covid-19, infatti, non solo abbiamo imparato a rispettare la quarantena per evitare il contagio, ma abbiamo anche imparato ad utilizzare strumenti che sono utili a garantire la nostra salute. Un esempio su tutti, le mascherine protettive ed i guanti. Questi due strumenti li ritroveremo anche nella fase due, quando cominceremo ad uscire seguendo alcune regole.

In una delle ultime conferenze stampa il premier Giuseppe Conte ha annunciato un’ulteriore proroga al lockdown fissando una data per l’inizio della fase due: il 4 maggio. In questa fase dovremo imparare a convivere con delle regole molto severe, nonché dovremo abituarci ad indossare la mascherina e a pulirci le mani con del gel disinfettante, oltre che ad indossare i guanti.  La fase due prevede diverse restrizioni tutte attuate per mantenere l’Indice R0, ossia il parametro che ci dice quante persone è in grado di contagiare un paziente affetto da Covid-19, stabilmente sotto lo zero. In questo modo si riuscirà ad evitare una diffusione dei contagi tale da gravare nuovamente sul sistema sanitario nazionale.

Le mascherine protettive

Sul mercato esistono diversi modelli di mascherine protettive. Le mascherine protettive su Sendero Deals rispondono in tutto e per tutto alle norme sull’igiene e sulla salute. Come ad esempio la mascherina igienica in tessuto non tessuto idrorepellente. Si tratta di una mascherina idonea che protegge da schizzi e secrezioni e si possono quindi adoperare nei casi in cui non si abbiano specifiche necessità che possono riguardare l’ambito medico. Questo genere di mascherine è  semplice da indossare e copre bene naso e bocca. La mascherina ha 2 elastici che vanno posizionati intorno alle orecchie.

Prima di indossare la mascherina è sempre bene lavare le mani con acqua e sapone o soluzione alcolica per almeno 30 secondi. Le mascherine chirurgiche, poi, sono realizzate di tessuto non tessuto costituito da fibre di poliestere o polipropilene. Lo strato esterno è costituito da un materiale di tipo spun bond ed ha la funzione di conferire resistenza alla mascherina. Lo strato intermedio, invece, è costituito da Tnt prodotto con tecnologia melt blown e da microfibre di diametro 1-3 micron ed è utile a svolgere una funzione filtrante. Il terzo strato, invece, è a contatto con il volto e protegge la cute dallo strato filtrante. Ed è quindi più morbido.

Diverso il discorso per le mascherine FFP1, FFP2 e FFP3. Si tratta di mascherine salvavita. Il materiale con il quale vengono realizzate ha un’alta capacità di filtraggio dell’aria. Sono realizzati con tessuti-non-tessuti con proprietà e funzionalità differente. Ad esempio, lo strato esterno della mascherina riesce a proteggerci dalle particelle di dimensioni più grandi, lo strato intermedio è solitamente in tessuto melt blown e filtra le particelle più piccole. Lo strato interno, invece, mantiene la forma della maschera e protegge la stessa dall’umidità prodotta con il respiro.

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