Lui mi sta troppo attaccato e non so che fare

In una relazione può accadere che ci sia un po’ di asimmetria nelle modalità in cui si dimostra l’affetto. Ma se in quanto ragazza senti che lui ti sta troppo appiccicato fino a mancarti il fiato, probabilmente c’è qualcosa che non va.

Una relazione in genere si qualifica come positiva e fruttifera quando la coppia ha la certezza di stare costruendo qualcosa in comune. E lo desidera.

Se invece un interesse individuale specifico prevale, prima o poi arriva il conto. E nel caso di una coppia che ha molto tempo davanti, questo conto può essere salato.

Quando c’è una forma di ultrattaccamento da parte di lui, che ti sta troppo appiccicato e pensi stia invadendo anche i tuoi minimi spazi, probabilmente lui neanche se ne rende conto, se non dopo che il problema è stato sollevato.

Anzi, pensa di agire per il “bene della coppia“, per essere sicuro che il rapporto ci sia, non calcolando che invece agisce in modo egoistico.

Dice Maurizio Iengo, psicologo attento ai problemi d’amore e alla salute delle relazioni: “lui forse non lo sa, ma potrebbe soffrire di limerenza“.

Termine poco conosciuto a cui il dottor Iengo ha dedicato il suo nuovo libro, intitolato “Tornare a Vivere” con sottotitolo molto esplicito: “Superare la fine di una relazione, tra ossessione e limerenza”.

Scrive Iengo che la limerenza è una forma di super attaccamento, quasi patologica, spinta e alimentata dalla dopamina, che crea dipendenza verso una forma incessante di ricerca del partner, di una sua idealizzazione, desiderio costante di sapere dov’è e cosa fa.

Una forma di attaccamento smodata, anormale, che non dipende né dalla mancanza fisica, né dall’amore (inteso in senso normale e non ossessivo).

Ma quali sono i segnali di un attaccamento eccessivo da parte di lui (ragazzo, compagno, marito) che rovina la vita di coppia?

Segnali che ti sta troppo attaccato

Fa troppo cose per te

È sempre disponibile, si fa il mazzo per te, si propone per risolverti problemi, non è mai stanco di aiutarti, cerca sempre di essere presente anche quando non vorresti che ci fosse, e aspetta l’occasione per dimostrarti quanto ci tiene… con la sua immancabile presenza.

Si fa sentire spesso

Non perde occasione di chiamarti, contattarti con messaggi, chiamate brevi, vocali. Sembra proprio che non possa fare a meno di farlo, anche nelle situazioni in cui tu non sei disponibile. Non può fare a meno di sentire la tua voce o di sapere che sei lì pronta a rispondergli con un messaggio al volo. Purché tu capisca che lui è lì per te e ti pensa.

Impazzisce se non ti sente

Di contro, non ricevendo un segnale da te in risposta alle sue sollecitazioni, viene preso dall’ansia e dal timore di perderti.

Fa solo cose con te

La sua vita ruota solo intorno a te, non dà segni di interessamento verso altre attività con altre persone. Frequenta te, il tuo giro e i suoi familiari. Per il resto sembra assorbito dalla vita di coppia e basta e in particolare da quello che fai tu.

Ti idealizza e ti dipinge in maniera ultra positiva

Nella relazione tutto funziona grazie a te che sei super, che sei perfetta, che non hai difetti, che sei lì che lo aspetti e lui è davvero fortunato a poter stare con te.

Insicuro e timoroso sul futuro della relazione

La sua insicurezza non è relativa al suo status, ma a come si rapporta in confronto a te, se cioè sia abbastanza per una come te, che esiste in una versione idealizzata. Per cui si preoccupa delle sue performance sessuali, di come appare, di come veste, se ha un lavoro giusto per te, se ha i mezzi per mantenerti. Sono tutte visioni che esulano dalla coppia, dal momento che questa – in una dimensione sana ed equilibrata – costruisce assieme il futuro. Includendo la risoluzione dei problemi di qualsiasi tipo.

Controlla quello che fai a distanza

Anche se tenta di mascherarlo, ti controlla a distanza. Controlla ciò che fai nei social media, cerca di sapere se il tempo che passi senza di lui non sia un segnale di rottura imminente, commenta sui social media per fare sentire la sua immancabile presenza.

Si sente minacciato dalle tue frequentazioni maschili

In un mix di gelosia e insicurezza, che montano quando idealizza troppo la tua figura fino a ritenerla irraggiungibile (e che stai con lui per una sorta di miracolo), si sente intimorito dalle frequentazioni maschili come colleghi di studio o di lavoro, amici e fidanzati di amiche.

Ti sta letteralmente addosso fisicamente

È sempre alla ricerca di un costante bisogno fisico, ti mette il braccio intorno alla vita, ti tiene stretta. Soprattutto lo fa in pubblico, quando dai attenzione ad altri anche in una normale conversazione. Si difende dicendo che è molto affettivo e che questo è un modo per mostrarti affetto e che quindi è colpa tua.

Ha bisogno di sentirsi rassicurato

Interpreta l’asimmetria che esiste nel rapporto come mancanza di interesse da parte tua, anche quando tu ti comporti normalmente e sei tranquilla. Perciò ha un costante bisogno di rassicurazioni, gli piacerebbe che lo pensassi di più, che ti facessi sentire più spesso, che gli mandassi un messaggio. Il rischio, se lo fai, è che lui raddoppia la sua già alta dose di attenzioni non necessarie.

Come farglielo capire

Come segnalano gli psicologi esperti in relazioni, questo comportamento è sintomatico di qualcosa che non va che va risolto. Può essere la mancanza di esperienza, un’insicurezza pregressa che data a vecchie relazioni, la mancanza di autostima sulla propria vita e gli obiettivi che egli persegue.

È sicuro però che si debba intervenire prima che sia troppo tardi, perché prima o poi la ragazza si stufa di questo eccessivo controllo – che sfocia nella gelosia e nella manipolazione – e lo molla.

Ma anche mollare non è facile: l’ossessione sua per l’idealizzazione di lei può proseguire dopo che la relazione è finita. Superare la rottura diventa molto più complicato e può lasciare ferite difficili da rimarginare.

Per lui è importante capire che ha un problema da risolvere. Questo eccessivo attaccamento può essere smussato nel tempo:

  • puoi rassicurarlo di tanto in tanto, con messaggi e vocali a sorpresa, magari intimi, provocanti;
  • puoi fargli notare i tuoi normalissimi difetti;
  • puoi dirgli che non è vero che è troppo buono o che lo fa per affetto; è un problema e ci deve lavorare e tu sei disposta ad aiutarlo, ma solo se capisce di averlo;
  • puoi ribaltare tutto e dirgli cosa ti aspetti da lui, cosa vorresti che facesse per te (non le cose che fa lui, ma più specifiche e meno… ripetitive);
  • puoi controbilanciare il tempo che non vi sentite e nel quale vorresti restare sola, con più tempo insieme, tu e lui.

Tutto questo ovviamente se lui non ti ha già scocciato.

Per un ragazzo che soffre di limerenza, come la descrive il dottor Iengo, probabilmente conviene imparare la lezione e capire che non esiste una donna perfetta. Ma una storia possibile da costruire insieme, completandosi a vicenda.

Lascia un commento