I tablet rugged sono utili per chi lavora in ambienti difficili

I tablet rugged sono pensati per garantire una totale affidabilità, elevate prestazioni, ma anche leggerezza a tutti i professionisti che tutti i giorni si trovano a lavorare in ambienti molto difficili e critici. In particolare, sono rivolti a chi opera in situazioni di emergenza, o a tecnici delle utility che lavorano sul campo, lontano dagli uffici, o ancora per gli operatori di aziende di produzione o che lavorano in luoghi remoti e di condizioni estreme, come possono essere i cantieri anche sotterranei.

Un tablet rugged, quindi, deve essere leggero e finalizzato alla massima produttività in ogni ambiente. Sono dispositivi che di solito presentano tutti un display FullHD, naturalmente touchscreen e di diverse dimensioni: i più piccoli sono da 7 o 8 pollici, mentre i più indicati sono quelli da 10,1 pollici perché rappresentano un ottimo compromesso tra compattezza e produttività, e permettono anche componenti più sofisticate e quindi prestazioni migliori.

Comunque, il display di un tablet rugged deve garantire una nitidezza pressoché perfetta in tutte le condizioni meteo, dalla luce diretta del sole alla pioggia forte. E inoltre, è fondamentale che sia molto sensibile e possa essere usato con i guanti.

L’importanza delle certificazioni

La quasi totalità dei tablet e dei dispositivi rugged presenti sul mercato ha certificazioni come MIL-STD-810G e la IP65 o, meno frequentemente, la IP68. Sono certificazioni molto importanti, di stampo militare, che appunto certificano che il tablet riesce a operare e funzionare egregiamente anche a temperature bassissime (fino a -29°C), o altissime (persino a +63°C), e che resistono a urti, a cadute da altezze fino a un metro e ottanta, a polvere, schizzi o immersioni nell’acqua.

Sono certificazioni che, in sintesi, permettono di lavorare sempre in piena tranquillità, senza dover preoccuparsi di non rompere il dispositivo.

Un hardware di pregio

I tablet rugged devono funzionare senza intoppi, e per questo godono di hardware di prima categoria spesso non presente nemmeno nei tablet consumer più costosi. La CPU è Quad-Core, e collegata a RAM da 6 o 8GB. I migliori tablet hanno una SSD interna da 128 o 256GB che si può espandere con le normali schede di memoria MicroSD.

A questo si aggiunge anche un’ottima connettività: questi dispositivi non mancano mai di Bluetooth, WiFi, GPS integrato e 46 LTE. Componenti importanti, perché mantengono gli operatori sempre connessi anche da remoto, e quindi possono inviare file e documenti senza dover aspettare di arrivare in ufficio.

Ancora, i tablet rugged sono campioni di batteria, spesso configurabile e sostituibile con la tecnologia hot swap: il lavoratore può sostituire in fretta la batteria scarica con quella carica, lasciando il dispositivo acceso e senza quindi perdere tutti i dati o attendere i tempi di riavvio.

Un’ampia gamma di accessori

I tablet rugged alla vendita possono essere completati con diversi accessori, a seconda delle esigenze e del tipo di uso che se ne vuole fare. È possibile acquistare delle tastiere removibili, per esempio per rendere il prodotto unico da usare sia in ufficio per scrivere rapporti, relazioni dettagli, sia sul luogo di lavoro, lasciando però la tastiera in ufficio o in borsa e agganciandola solo quando serve. Oppure la maniglia rigida, per trasportarlo più comodamente.

I tablet rugged, che di solito montano Windows, montano una webcam che serve per sfruttare il sistema di riconoscimento facciale Windows Hello. Ma oltre a questo, hanno il lettore di banda magnetica, il lettore di impronte digitali, il lettore smart card e una serie di accorgimento per la produttività e la protezione dei dati sensibili.

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