Cos’è l’intimità nei rapporti umani

Le relazioni tra essere umani assumono diverse forme e grandezze, spesso sul web andiamo a cercare informazioni per capire come mai i rapporti si deteriorino. Le relazioni umane variano a seconda del tono che hanno. Noi stessi siamo improntati a classificarle secondo un grado di intimità, che può essere considerata la scala di grandezza dei rapporti. La gente ha rapporti familiari, che tradizionalmente non si scelgono, ma verso i quali si riversa un tasso di intimità abbastanza elevato, facilitato dalla condivisione degli affetti e dei beni materiali. Negli adulti l’intimità, che peraltro si forma fin da bambini, a scuola o con i compagni di giochi, è molto complessa e viene sfumata in una serie di rapporti personali di diversa natura. Ma cosa è l’intimità? Uno psicologo online potrebbe definirla per un pubblico di genere, come quello sul web, come un concetto a diverse sfaccettature. Tante sono le sfumature dei rapporti personali, tante sono le variabili di intimità. Semplificando, gli specialisti e i ricercatori considerano che le relazioni intime gravitino intorno a sei specifici percorsi: conoscenza, cura, interdipendenza, scambio, fiducia e impegno.

Le persone intime tra di loro condividono conoscenze personali esclusivamente tra di loro, spesso in via del tutto confidenziale. Sanno cose di loro che nessun altro sa, e si fanno scudo di questa conoscenza comune, per affermare l’esclusività del loro rapporto. Due amanti lo sanno bene: la relazione inizia a cementarsi quando entrambi si scambiano informazioni molto personali, che vengono spesso declinate nella forma dell’esclusività anche se non lo sono. Questo tipo di conoscenza in comune è quindi sia un effetto, sia una causa dell’intimità.

Aiuto psicologico online: prima leggi cosa è l’intimità

Se siete in difficoltà sul piano dell’intimità, considerate questi pilastri prima di ricorrere a un aiuto psicologico online.

Le persone in intimità si prendono cura di loro stesse, hanno verso il partner, l’amico, il familiare una naturale predisposizione alla cura, la difesa, la protezione. La condivisione delle conoscenze si tramuta spesso in soccorso personale esclusivo, in direzione del sollievo, dell’appoggio per ogni problema. Le persone così facendo si conoscono ancora meglio, si aiutano, si apprezzano e si capiscono. Le vite delle persone in intimità sono anche interconnesse. Quello che fa una persona coinvolge anche l’altra, ci sono ricadute a cascata sulle vite di ciascuno. L’interdipendenza è accentuata in famiglia o comunque quando si condividono beni e servizi materiali (è un tratto specifico dell’economia). Spesso l’interdipendenza genera ancora rapporti più forti, perché le conseguenze degli eventi, ricadendo su tutti, si protraggono nel tempo. Allo stesso modo l’intimità si lacera creando fratture non ricomponibili, scindendo ogni rapporto personale, se queste ricadute sono effettive, durature (si pensi al caso delle diatribe per eredità). E’ in questi frangenti che si costituisce il Noi, nella continuazione degli effetti durante un periodo abbastanza lungo da costruire l’ossatura del rapporto.

Una volta arrivati al noi, la mutualità (scambio), la fiducia e l’impegno sono la naturale conseguenza. Lo scambio non è più solo di informazioni, ma anche di beni e di impegno morale, sentimentale, fattuale. Il noi diventa un territorio definito, con contorni chiari, da non oltrepassare per gli altri. In quel territorio si rinsaldano le conoscenze, e la base di tutto ciò è la fiducia, che agisce come un domino se viene scalfita, ma che se regge è il cemento del rapporto intimo. Ci si fida e non ci si aspetta null’altro che supporto, impegno, concretezza e coerenza. Spero di aver illustrato così le caratteristiche essenziali dell’intimità.


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