Come avere più followers su Instagram

Instagram è un social media sempre più in ascesa, grazie alla larga diffusione tra i giovani e tutti coloro che lo utilizzano per presentare la loro vita privata attraverso le immagini.

Come funziona Instagram Stories

Con le Storie su Instagram si possono aprire capitoli interi per 24 ore, che però non rimangono a tempo indeterminato nel proprio profilo. Si tratta quindi di aggiornamenti che vengono mostrati in automatico ai propri follower, aggiornandoli sull’andamento di un particolare evento o posto. Le Storie sono state pensate da Instagram, di proprietà di Facebook, per combattere l’ascesa tra i giovanissimi di Snapchat. Tanto che hanno la stessa funzione. Inoltre, grazie alle Storie si ottiene un maggior coinvolgimento del profilo, che può tornare a vantaggio nelle ipotesi di monetizzazione.

Detto questo, per avere successo su Instagram è indubbio che occorra avere molti followers, contatti che ci seguano e che quindi possano generare traffico. Normalmente per monetizzare su Instagram si usano le sponsorizzazioni. Un profilo particolarmente influente, con migliaia (centinaia di migliaia) di follower può fare pubblicità a qualche prodotto, promuovendosi come testimonial. Naturalmente questi introiti devono essere dichiarati al fisco, perché anche di recente il governo si è mosso in questa direzione ricordando che la pubblicità occulta è illegale e che le sponsorizzazioni, anche quando semplici product placement, vanno dichiarate.

Per avere più follower sono indispensabili, a nostro parere, i seguenti requisiti:

Sapersi distinguere: la bellezza fisica aiuta molto, soprattutto dal punto di vista dei profili femminili. Una bella ragazza in atteggiamenti naturali ha ugualmente successo, anche se sono tante le ragazze che si mostrano in pose sexy e ben poco naturali. Instagram è una medicina per la fiducia in sé stesse e l’autostima. Avere un tratto fisico particolare aiuta se il soggetto delle foto è la propria vita, il proprio corpo in sostanza.

Scattare belle foto: ormai tutti gli smartphone più importanti hanno come funzionalità quella di scattare foto HD veramente di alta qualità con una definizione superiore ai 10 MP. Non bisogna essere dei fotografi provetti, ma il soggetto, quando non è noi stessi, va scelto bene.

– Scegliere bene i soggetti delle foto: ci sono alcuni che semplicemente documentano su Instagram la loro vita privata fatta di momenti intimi e di momenti pubblici (viaggi, lavoro, studio). Altri ancora si concentrano in delle nicchie ben precise. Quella scontata del cibo o dei luoghi che si visitano, ma altri più originali scelgono i libri, oppure dei veicoli. Ciò che la propria passione per qualcosa suggerisce.

Quando abbiamo questi elementi dobbiamo comunque entrare in azione e non rimanere passivi. Instagram è un social network, fatto apposta per costruire una rete sociale: quindi occorre essere proattivi e “likare” le foto di altri profili. Questo li indurrà a visitare i propri se non altro per curiosità. La cosa migliore da fare è likare le foto di soggetti affini e comunque evitare di sembrare uno stalker, almeno all’inizio. Ma non basta: perché non commentare con qualcosa di attinente o simpatico? Commentando si può dire qualcosa di noi, si può far emergere la propria personalità e se commentiamo con qualcosa di carino, non si potrà non essere notati, a patto di non essere banali.

Anche su Instagram, come in tutti gli altri ambiti della rete, la costanza è fondamentale: se si abbandona il proprio progetto dopo poco tempo, non si raggiungerà mai quel livello in cui si ottiene successo. Solo lavorando duramente si possono ottenere dei risultati interessanti, Quindi occorre pubblicare regolarmente. Se non si pubblicano foto o lo si fa saltuariamente si corre il rischio di venire ignorati. Postare 1-3 foto al giorno può bastare per mantenere il proprio pubblico interessato, dal momento che legge le notifiche online.

Usare bene i tag. Come avrete notato, un modo per creare interesse intorno alla foto è segnalarla con un tag. Un tag è una parola associabile al contenuto, che lo identifico immediatamente nel flusso complessivo delle foto pubblicate su Instagram. Se clicco su quel tag avrò accesso a tutti i contenuti “taggati” sotto quella parola. Alcuni ritengono che i tag vadano usati con parsimonia, e in modo intelligente. Altri ritengono che bisogna attaccare quanti più tag possibili per ottenere maggiore attenzione, ma questa operazione può apparire sospetta, se non disperata, come se si volesse creare più attenzione del dovuto. I tag poi vanno scelti con cura: non si possono usare tag che nessuno utilizza per cercare particolari soggetti. È possibile creare anche dei propri tag, da utilizzare sempre per generare una sorta di brand. Se diventa sufficientemente popolare può aprire molte opportunità.

Non dimenticarsi della località da cui si posta: allora geo-tagghiamo le foto. Instagram lo fa come opzione di base, se abbiamo attivato il geolocalizzatore satellitare. Questo aiuterà a farci trovare nei dintorni o comunque a generare interessate basato su un luogo geografico. Infine, come detto all’inizio, utilizzare in modo intelligente le storie, per catturare l’interesse e la curiosità istantanea dei followers.

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