Miglior musica per la meditazione

Cosa è la meditazione

La meditazione è una pratica con la quale si entra in strettissimo contatto con la propria interiorità, in uno stato di pace, che serve per arrivare a conoscersi meglio e lavorare su sé stessi. Oltre ad essere pratica diffusa in numerose religioni e filosofie, viene intesa anche come un modo per arrivare ad un vero rilassamento e quindi come un meccanismo di presa di coscienza della propria vita interiore, prendendosi cura di sé. Meditare è certamente un allenamento mentale, che ha però ripercussioni positive anche sul corpo e la salute fisica:

aumenta forza ed energia, la resistenza sia al dolore che alle malattie, una maggiore consapevolezza delle emozioni e una “cura” per lo stress quotidiano.

Meditare è considerata una medicina naturale (e gratuita) per molti disturbi psichici e fisici: durante la meditazione il sistema simpatico subisce uno stand-by e si attiva maggiormente quello parasimpatico, con una diminuzione dei battiti cardiaci e dello stress; il corpo produce degli ormoni (endorfina, serotonina, ossitocina, dopamina, DEHA, qui potete leggere meglio l’effetto sugli ormoni) che permetto all’individuo di sentirsi in uno stato di benessere totale maggiore.

Tra le diverse pratiche, esiste anche quella con l’ausilio di musica per meditazione: molti sono scettici dinanzi a questa “aggiunta” esterna, perché preferiscono piuttosto una situazione di perfetto silenzio. La verità è che, finché si è vivi e si vive nel mondo, non si potrà mai essere in una situazione di silenzio assoluto, basti pensare al semplice battito del cuore, che crea comunque delle onde sonore. E spesso ci rendiamo conto troppo tardi di quanto sia magica questa dicotomia tra musica e pratica meditativa. L’ascolto della musica aiuta corpo ed anima simultaneamente, aggiungendo valore a ciò che si fa soltanto con la meditazione in silenzio: vediamo quali sono questi vantaggi e i diversi tipi di musica indicati durante questa pratica.

Perché la musica ti aiuta nella meditazione?

La musica durante la meditazione è utile per aumentare l’effetto benefico sullo stress e il livello di ansia. Quanti oggi vivono nella morsa di una vita frenetica, piena e soffrono di ansia patologica?

La musica aiuta a rilassare le corde sensibili dell’anima, ma materialmente anche a rilasciare alti livelli di serotonina, l’ormone della felicità. Inoltre si dice che chiunque mediti con l’ausilio di musica riesca a trovare una chiave più efficace per andare in profondità, dentro sé stessi, riuscendo a trovare la pace molto più facilmente.

Una ricerca del Wake Forest Baptist Medical Center del North Carolina (Usa), pubblicata sul Journal of Neuroscience, afferma non solo il grande benefico che questa pratica, accompagnata dalla musica, può avere al livello psichico, ma anche e soprattutto al livello fisico: la musica per meditazione aiuta il vostro corpo a guarire, anche da ferite intese in senso stretto, infatti è stata adoperata nei pazienti sottoposti ad intervento chirurgico, notando dei miglioramenti strabilianti e in pochissimo tempo. Secondo gli esperti, in uno studio condotto dal Massachusetts General Hospital, la musica e la meditazione, insieme, hanno un effetto tangibile e concreto sulla materia grigia del cervello.

Attraverso le diagnosi e le rilevazioni fatte dai ricercatori, dopo soli due mesi di pratica, gli effetti risultano evidentissimi: la densità della materia grigia dell’ippocampo risulta aumentata, il che significa che ciò ha effetti sull’apprendimento, sulla memoria, sulla reazione allo stress e sull’empatia. Su quest’ultimo aspetto, proprio l’empatia, è bene soffermarsi perché, appunto, la meditazione con la musica rendono l’individuo più predisposto verso l’altro e a tendersi verso le emozioni altrui. Secondo uno studio, approfondito dalla Emory University, tutto questo migliora decisamente i rapporti personali ed interpersonali.

Uno studio degli ultimi anni ha portato a numerosissime nuove frontiere dello studio della meditazione e della musica, ma in particolare nell’applicazione d’uso sui bambini. Sono numerosissimi gli effetti sui più piccoli, ne citiamo solo qualcuno, in veste del tutto esplicativa:

  • Miglioramento dei rapporti interpersonali con i suoi coetanei, cosa che potrebbe risolvere i problemi di molti piccini nel rapportarsi con l’altro a scuola, oppure di interazione, o integrazione, all’interno di un gruppo.
  • Maggiore autostima: questo comporta anche una maggior sicurezza comportamentale e personale del bambino, che tenderà a credere più in sé stesso e investire maggiormente nelle proprie capacità.
  • Aumento di memoria e rendimento scolastico: ciò comporta anche un aumento dell’attenzione, maggiore facoltà di apprendimento, quindi di memorizzare i concetti studiati a scuola, o durante i compiti a casa.
  • Miglioramento del sonno; i disturbi del sonno sono, purtroppo, un problema diffusissimo tra i più giovani ed i bambini: una qualità migliore del sonno, migliora anche la qualità della vita di tutta la famiglia, senza contare le ripercussioni psicologiche che un cattivo sonno ha sulla psiche e sul carattere del bambino. La meditazione con la musica aiutano un totale rilassamento corporeo, permettendo una facilità maggiore nel sonno.

Dove cercare la miglior musica per la meditazione?

Esistono tantissimi tipi diversi di musica per meditazione, che variano in base alle proprie esigenze e alle proprie attitudini ed abitudini. Certamente non è difficile reperire le tracce audio più adatte allo scopo ma, tra gli altri, YouTube è sicuramente la piattaforma più utile, efficace ed intuitiva.

Si ha la possibilità di scorrere tra miliardi di video per l’occasione, con una scelta vastissima; e poi è un servizio del tutto gratuito, accessibile da ogni Paese del mondo e da qualsiasi tipo di dispositivo, che dispone di una connessione web.

Per meglio poter praticare la meditazione con la musica, bisogna assolutamente fare in modo di essere totalmente isolati dal mondo esterno, dal frastuono, dai rumori, dalla vita frenetica tutt’intorno: bisogna optare per la scelta di sistemi di isolamento dai rumori, come un paio di auricolari bluetooth, e cercare di staccare la spina con qualsiasi tipo di elemento di disturbo, come potrebbe essere la presenza di persone che si muovono, che parlano, computer o cellulare, il quale è consigliabile utilizzare in modalità aereo, questo perché bisogna creare un ambiente ovattato, un piccolo e personale microcosmo, nel quale sia più semplice entrare in contatto con l’interiorità.

In generale, la norma da seguire, per scegliere bene la musica più utile durante la meditazione, è quella di non preferire musica che ci ricordi dei momenti di vissuto, delle emozioni del passato, delle esperienze personali, soprattutto quelle negative, che potrebbero non dare un esito positivo nella pratica meditativa.

Tra i tipi di musica più adatti, da cercare su YouTube, ci sono:

  • Suoni della natura: questo tipo di suoni, mai uguali a sé stessi, sono però leggeri e delicatissimi, possono riportare ad una condizione di calma e tranquillità interiore. Da preferire i suoi come quello del mare, del ruscello, del bosco, degli uccellini.
  • Strumentale: in questo caso la scelta è assolutamente personale, soprattutto nel decidere quale sia il migliore degli strumenti per il nostro caso, in base anche al tipo di enfasi ed energia che si vuol dare alla meditazione. In particolare, a questa categoria, appartengono tutti quei suoni creati in particolare da strumenti musicali orientali: percussioni, liuti, campane tibetane sono solo degli esempi.
  • Musica indiana: si tratta di musica accompagnata dalla voce di cantanti di musica devozionale e spirituale, spinta da una forte coscienza dell’interiorità umana. Le voci di questi cantori si sposano alla perfezione con le tecniche di rilassamento e di meditazione. Questo tipo di musica è caratterizzata dai suoi molto delicati, semplici, strumenti quali l’arpa, il pianoforte e la chitarra classica; mai c’è l’utilizzo di una batteria o eccessive percussioni.
  • Musica classica o contemporanea: anche se potrà sembrare strano, anche nella nostra musica (occidentale) classica e anche contemporanea, ci sono tantissimi esempi di musica per meditare. Certo, bisogna sempre preferire una prevalenza di andamenti lenti, evitando l’eccesso di bassi o di cambiamenti repentini di melodia. E’ da evitare anche l’utilizzo di musica cantata a squarciagola, come alcuni stili eccessivamente ricchi di enfasi, che potrebbero portare ad un flusso negativo sulla concentrazione e sulla spiritualità (come il metal, l’heavy metal e il rock puro).

Musica per meditazione: i migliori 5 canali youtube

La piattaforma online di YouTube, come detto, fornisce una quantità davvero enorme di musica per meditazione. Vediamo qui alcuni dei migliori canali dove trovare la musica giusta per la pratica.

· YellowBrickCinema – Relaxing Music un canale interamente dedicato alla musica per il rilassamento e la meditazione, compresa Musica Tibetana, Musica Cantata Tibetana delle Ciotole e Musica Sciamanica.

· Meditation Relax Music  ricchissimo di tracce audio per la meditazione, è un canale che ha come filosofia l’universalità della musica, come linguaggio, e come metodo per trovare la pace interiore.

· Meditative Mind : solfeggio, note strumentali, flauti tibetani e meditazione sono le parole d’ordine di questo canale, sempre interamente in linea con le nostre proposte.

· NuMeditationMusic un canale che condivide regolarmente musica rilassante, musica mantra, musica strumentale, musica per meditazione e per dormire.

· PowerThoughts Meditation Club: qui musica mirata soprattutto alla meditazione, intesa come cambiamento della propria vita. Ci sono tracce di vario genere, a seconda della propria esigenza.

Per chiudere:

In conclusione, è bene tirare le somme del discorso fatto: la meditazione è una pratica che serve per raggiungere la propria profondità interiore, conoscersi, arrivare ad uno stato di pace e tranquillità, imparando meglio ad affrontare lo stress della vita e il dolore.

Quest’ultimo inteso anche nel senso più fisico del termine perché, studi compiuti da ricercatori, hanno dimostrato quanti siano i benefici sul corpo. La musica è una componente aggiuntiva, che aiuta a moltiplicare i vantaggi della meditazione, creando una connessione maggiore tra corpo e anima.

La musica permette una maggiore concentrazione, di liberarsi dal peso dello stress psicologico, di abbandonarsi all’empatia ed essere più aperto anche alle emozioni e ai sentimenti degli altri.

Esistono tantissimi tipi di musica per meditazione, le tracce audio possono essere trovate gratuitamente e con grandissima facilità. La musica più adatta è quella che richiama i suoi della natura, quella strumentale (di strumenti come arpa, liuti e chitarra) e quella sinfonica (ma non troppo energica), quella classica indiana e quella mantra tibetana, con i suoi dei flauti. L’unica norma da rispettare è quella di essere completamente immersi nella pratica, lasciando il mondo fuori, concentrandosi sulla propria interiorità. Consigliamo in tal proposito delle casse senza fili.

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