Lo spinning: tecnica ed esche artificiali per divertirsi

L’Italia è un paese intimamente legato all’acqua. La nostra penisola è bagnata da tre mari, abbiamo isole grandi e meno grandi e soprattutto un profilo altimetrico tale da regalarci una sfilza di corsi d’acqua, che soprattutto nella Valle Padana, si insinuano come una profonda nervatura, dando modo a quei territori di sviluppare un’agricoltura forte e la necessaria energia per mettere in moto un moderno apparato industriale.

I segreti della pesca spinning

Ma le acque interne sono anche utili per praticare la pesca sportiva. Insieme alla pesca subacquea la pesca sportiva nei fiumi e nei laghi è una delle attività ricreative e anche competitive praticate in acqua. Il divertimento è assicurato e non bisogna sorprendersi dei numeri fatti registrare ogni anno da fiere e appuntamenti dedicati al settore.

Una delle tecniche più utilizzate nella pesca sportiva in acqua dolce è senza dubbio lo spinning. Il motivo del suo enorme successo, che ha portato tanti appassionati italiani a condividere le loro esperienze in blog e forum dedicati al settore, nonché ad aziende italiane come Extra FG di produrre attrezzatura da spinning di alta qualità, in vendita su extrafg.it si deve alla particolarità dello spinning.

pesca spinning

Spinning: tecnica ed esche artificiali

È una pesca basata interamente sulla tecnica di pesca, resa difficoltosa dal fatto che si utilizzano unicamente delle esche artificiali. Per questo motivo è importante sia dotarsi di artificiali da spinning di alta qualità, sia di imparare i movimenti con le braccia e con le gambe, per fare in modo che il pesce abbocchi. In definitiva è una tecnica che concede un enorme vantaggio al pesce e che richiede allenamento, o quantomeno un certo livello di forza fisica che si allena col tempo ovviamente, sagacia tecnica e grande passione, unita a una non comune pazienza.

La pesca a spinning dà soddisfazioni superiori ad altre tipologie di pesca. I motivi sono tanti: l’impiego delle esche artificiali come detto da un vantaggio al pesce, che si tramuta spesso in una vera sfida personale tra il pescatore e la preda. La pesca spesso si svolge in ambienti naturali incontaminati, preferibilmente a valle o in montagna, su corsi d’acqua sempre diverse, seguendo itinerari a volte poco battuti, dove i pesci letteralmente regnano (anche se l’uomo fa di tutto per distruggere certi habitat). È quindi un’attività sportiva sana, che ritempra. Inoltre spesso si svolge in silenzio, a contatto con la natura, dove si è da soli contro un altro animale, che per inciso è un predatore e che quindi sa cosa deve pescare e sa che non deve abboccare a un’esca vera. È più difficile insomma e in qualche modo molto più sportivo.

Dove pescare in Italia

Le esche artificiali fanno dunque la differenza. Nonostante la tecnica dello spinning sia tutto sommato semplice, non si può andare a improvvisare. Ci vuole la giusta attrezzatura perché lo richiede sia la tipologia di pesce che andremo a pescare, sia la conformazione dell’ambiente, che talvolta è ostico e selvaggio e richiede per esempio una canna da pesca corta, pensata specificamente per lo spinning.

Le zone più battute in Italia per questa tipologia di pesca sportiva sono quelle ricche di corsi d’acqua o dove comunque ci sono grandi specchi adatti, dove le specie si riproducono e cacciano le loro prede naturali. Al nord regioni ricche di corsi d’acqua come la Lombardia, il Piemonte, l’Emilia Romagna sono ideali, ma anche il sud in regioni come la Sicilia e la Sardegna non mancano luoghi elettivi.

In Tema

Commenta