Differenza tra uomini e donne (in amore, nei comportamenti, nell’intelligenza)

Uomini e donne appartengono alla stessa specie, ma vedono in maniera diversa perché il procedimento di raccolta di informazioni che arrivano alla corteccia cerebrale è differente. La retina del maschio è più spessa ad esempio. Nella raccolta e nel giudizio, formulato attraverso degli specifici processi cerebrali, i due sessi si differenziano di parecchio e questo spiega anche le dinamiche di gruppo.

  • Anche da neonati esistono differenze studiate: le neonate preferiscono i visi degli umani, i maschietti invece gli oggetti in movimento. Nei primi mesi di vita le neonate hanno molti più contatti visivi diretti dei loro colleghi maschietti, che da questo punto di vista sono più “lenti”.
  • Maschi e femmine hanno gusti diversi. Come si può distinguere una scrittura femminile da una maschile, si può anche capire chi ha dipinto cosa. Maschi e femmine amano dipingere soggetti differenti. Le donne preferiscono le persone, gli animali, le piante. Usano colori vivaci e caldi. Gli uomini invece preferiscono disegnare scene di azione movimentate (ad esempio macchine, aerei o vero e proprie vignette nelle quali i personaggi fanno qualcosa). Usano meno colori e più freddi.
  • Le donne hanno un udito migliore di quello degli uomini e sanno distinguere diverse sfumature nel tono della voce degli umani. Pare che questo dono dipenda dal fatto che le donne sono progettate per essere madri e devono quindi saper riconoscere il pianto o il lamento del neonato. Non sorprendiamoci delle tipiche scenate femminili per una cosa detta in un modo piuttosto che in un altro!
  • L’udito di maschi e donne reagisce diversamente a seconda degli stimoli. Le donne sottoposte a terapia musicale, durante l’infanzia, migliorano. I maschietti no. Uno studio in Olanda su ragazzi dai 17 ai 25 anni, di entrambi i sessi, ha dimostrato la correlazione tra suono e classico rumore di sottofondo. Le donne reagiscono in modo intenso ad entrambi i suoni. Gli uomini invece riescono a isolare il rumore bianco di sottofondo, sentendo solo la musica. Questo si deve probabilmente all’azione del testosterone durante la gestazione. Forse a questo si deve la proverbiale scarsa capacità di ascolto degli uomini.
  • Conseguentemente le donne sanno esprimere meglio le emozioni degli uomini. È una vera e propria differenza cerebrale. TAC e radiografie e indagini con elettrodi hanno dimostrato che i processi emotivi seguono letteralmente percorsi diversi. Non è strano quindi notare che gli uomini, raramente, vogliano parlare di qualcosa. Gli uomini troppo emotivi inoltre vengono facilmente sganciati dalle donne, che si aspettano di trovare partner poco ricettivi, appunto maschili, che non hanno voglia di parlare dei problemi.
  • Si dice spesso che le donne siano più intelligenti degli uomini, ma a dirlo sono le donne. Esperimenti in realtà dimostrano che i ragazzi, a scuola, tendono a risolvere i problemi matematici più velocemente delle ragazze. Gli uomini sono in grado di visualizzare la soluzione in movimento, senza bisogno di esprimerla a parole. Quando alle ragazze è stato chiesto di adottare questo processo, hanno risolto i problemi matematici alla stessa velocità dei ragazzi. Questo è anche il motivo per cui gli uomini guidano o parcheggiano meglio, in genere: perché visualizzano lo spazio e il movimento in anticipo.
  • Uomini e donne si organizzano in modo differente quando fanno giochi di gruppo. I ragazzi preferiscono gruppi larghi e si concentrano sul gioco. Sono competitivi, aggressivi, discutono e impongono gerarchie, monopolizzano spazi e compiti, mostrano la forza fisica e minacciano. Le ragazze cercano di lavorare in gruppo, migliorare le relazioni, sono propositive e considerano il gioco di gruppo come un’esperienza sociale completa.
  • Uomini e ragazzi tendono ad assumersi più rischi. Le donne hanno più paura, lo si vede fin da subito, da come i ragazzi vanno in bicicletta, poco timorosi delle possibili conseguenze fisiche (da adulti ci si ricorda di aver preso delle decisioni folli quando si era bambini). Le donne sembrano anticipare emotivamente il dolore, mostrando una risposta emotiva più potente.
  • Gli uomini tendono sempre a sopravvalutare le loro abilità. Questa scarsa capacità di giudizio si riflette nella tendenza a prendere decisioni sbagliate, nelle quali il calcolo è fallace. Come poter nuotare per tanti metri e finire annegati. Lo stesso accade in strada e negli incidenti domestici. Questo è uno dei fatti che spiega la differenza nell’aspettativa di vita superiore nelle donne.
  • Gli uomini esibiscono il loro tratto aggressivo con la violenza fisica, le donne con la violenza verbale. Lo dimostrano le scansioni delle aree del cervello interessate da questa risposta.
  • Gli uomini sono più freddi ed emotivi? Perché rispondono alle emozioni usando solo un lato del cervello. Le donne perciò sono legate maggiormente ai ricordi particolarmente emozionanti.
  • Le donne riconoscono e leggono gli stati emotivi molto meglio degli uomini. Ad esempio, leggono meglio uno stato di tristezza (più del doppio degli uomini). Questo dato potrebbe essere alla base del fatto che le donne piangono più spesso degli uomini. O del perché a uomini troppo emotivi si rinfacci di comportarsi da femminucce.
  • Uomini e donne non hanno gli stessi livelli di empatia: chiunque abbia avuto esperienze di litigi in coppia se ne sarà reso conto. Le donne cercano un supporto emotivo per la risoluzione di un problema. L’uomo non vede un valore nella discussione a meno che non sappia risolvere gli stesso il problema, cosa che la donna non si aspetta minimamente che faccia, non almeno in modo gratuito.
  • Le donne cercano più approvazioni e conferme degli uomini e si preoccupano maggiormente delle reazioni del loro circolo sociale. Gli uomini invece sembrano adorare lo scontro e la competizione, per cui ricercano la lotta. Nelle donne questa scatena stati d’animo di paura, tristezza e stress. Nell’uomo è il contrario. In sostanza gli uomini si preoccupano molto meno del giudizio altrui (ed è questo il motivo per cui l’industria della moda e della bellezza ha più connotazioni femminili e un uomo dall’aspetto troppo curato venga scambiato per poco virile).
  • Quando i livelli di stress sono alti, nell’uomo si verifica un innalzamento dell’eccitazione sessuale. Il motivo dipende dal vantaggio evoluzionistico: se l’uomo si sente in pericolo, in un ambiente particolarmente difficile, deve immediatamente aumentare le proprie chance di sopravvivere geneticamente.
  • Uomini e donne non si eccitano sessualmente allo stesso modo. Nell’uomo viene stimolata la parte responsabile per l’ansia, la paura e l’aggressività. Per questo gli uomini tendono a essere meno dolci durante il rapporto.

    Gli uomini si eccitano più facilmente delle donne e sono più motivati delle donne, avendo più appetito sessuale. Il desiderio nelle donne diminuisce quando il progesterone è alto. Il desiderio di un uomo è già attivo anche durante una semplice conversazione.

  • Le donne sviluppano fantasie romantiche, gli uomini visualizzano, senza alcun reale coinvolgimento emotivo.
  • Gli uomini, banalmente, preferiscono le donne giovani e belle. Le donne invece guardano allo status di una persona. Esperimenti e studi su oltre 10.000 individui di paesi e culture diverse lo hanno confermato e queste preferenze non sono mai mutate con la moda o i gusti, il consumismo o il cinema. Gli uomini vogliono: donne dall’aspetto proporzionato e simmetrico, giovani, che sembrino sane e fertili (quindi con le forme prosperose. Le donne al contrario preferiscono e guardano: la simmetria nel fisico, la generosità, l’affidabilità, cercano uomini più maturi e più grandi, ma anche più alti (la media è di 10 cm). Guardano alla posizione sociale, alla capacità di mantenere e costruire una famiglia con dei bambini, che siano in grado di fornire sicurezza e risorse.
  • Gli uomini preferiscono le voci acute, le donne invece le voci profonde. Ecco spiegate le diverse voci nei sessi, tutti e tre i sessi…
  • Sono gli uomini a fare la prima mossa e non cambierà questo punto nemmeno la più travolgente ondata di femminismo. Motivo? La tutela della donna. Il seme dell’uomo costa poco, ne può produrre in continuazione senza rischi. Invece la cellula uovo è preziosa e la gravidanza ha un costo incredibile per la donna, che quindi limita e valuta attentamente la scelta dei partner. Anche se i moderni contraccettivi hanno abbassato di molto l’incidenza di questo fatto, rimane impresso nel nostro cervello lo schema per cui le donne si aspettano che sia l’uomo a fare il primo passo e non il contrario.
  • Anche se nel cinema e nei romanzi rosa accade il contrario, a innamorarsi al primo sguardo sono più gli uomini. Questo perché sono “addestrati” a ricevere e immagazzinare informazioni di tipo visuale (per cui ricordano facilmente il corpo di una donna appena conosciuta e si immaginano nelle situazioni). Sa subito se potrebbe fare figli con lei.
  • Gli uomini non si preoccupano di mentire alle donne, mentre hanno più problemi a mentire ad altri uomini.
  • Le donne reagiscono diversamente ai tradimenti: mentre gli uomini non sopportano il tradimento fisico, anche minore, come una carezza, uno sguardo fuori posto, le donne sembrano più colpite dal tradimento emotivo. L’uomo difficilmente accetta che la sua partner possa avere un figlio da un altro uomo, perché ovviamente dal punto di vista evoluzionistico non assicura alcun passaggio genetico.
  • Uomini e donne hanno un diverso concetto di amicizia. Gli uomini diventano amici tra di loro se condividono interessi, attività, competizioni e lavoro. Fanno squadra in base agli interessi, mentre le donne sembrano fare amicizia più sul supporto emotivo. È anche questo il motivo per cui tra gli uomini si registrano più tassi di suicidio.

Fonti:
L. Brizendine, Il cervello delle donne.
L. Brizendine, Il cervello dei maschi.
L. Sax, Why Gender Matters, New York, 2005

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